Sorin: Il CDA approva i risultati del terzo trimestre 2004 e il programma di ristrutturazione industriale e riorganizzazione operativa
Milano, 12 novembre 2004 – Il Consiglio di Amministrazione di Sorin SpA, riunitosi questa mattina a Milano sotto la presidenza di Umberto Rosa, ha approvato la relazione sull'andamento della gestione del terzo trimestre 2004 presentata dall'Amministratore Delegato Drago Cerchiari.
I ricavi netti del terzo trimestre, pari a Euro 167,8 milioni, sono cresciuti dell' 1,2% rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio (a parità di rapporto di cambio). Nei primi nove mesi dell'anno i ricavi netti ammontano a Euro 535,3 milioni, in crescita del 4,8% su basi omogenee rispetto al pari periodo 2003.
La Business Unit Cardiac Surgery (dispositivi impiantabili e sistemi per gli interventi di cardiochirurgia), ha registrato ricavi per Euro 97,4 milioni (+0,2% a parità di cambio).
Si registra una forte crescita delle valvole biologiche, a fronte di un leggero declino delle valvole meccaniche. Continua positiva la crescita negli ossigenatori e nei prodotti per autotrasfusione.
La Business Unit Cardiac Rhythm Management (dispositivi impiantabili per la gestione del ritmo cardiaco), ha registrato ricavi nel terzo trimestre dell'anno per Euro 40,9 milioni, pari ad una crescita del 4,3% su basi omogenee. Sono visibili i primi segnali di miglioramento delle vendite, legati al superamento graduale dei limiti di capacità produttiva. In particolare, nel mese di settembre, il fatturato della CRM è cresciuto del 10,3% a cambi costanti rispetto al 2003, crescita prevista in forte accelerazione nel corso del quarto trimestre.
La Business Unit Vascular Therapy (stent coronarici -a rilascio di farmaco e tradizionali-, stent endovascolari, cateteri per angioplastica), ha registrato nel trimestre ricavi per Euro 4,7 milioni (-5,2% su basi omogenee). Le vendite hanno risentito della continua contrazione del mercato degli stent tradizionali, a vantaggio del segmento dei dispositivi a rilascio di farmaco. A questo proposito, il 25 ottobre Sorin ha ricevuto il marchio CE per la commercializzazione di Janus, l'unico stent drug eluting in grado di combinare i benefici del rivestimento in CarbofilmÔ con un sistema innovativo di rilascio del farmaco. Il Gruppo prevede che, grazie al lancio commerciale di Janus, la business unit sarà in grado di accelerare le vendite già a partire dal quarto trimestre 2004.
La Business Unit Renal Care (dispositivi biomedicali per il trattamento dei pazienti con patologie renali), ha registrato ricavi pari a Euro 24,8 milioni, in crescita dell' 1,4% su basi omogenee. Un buon impulso alle vendite si è registrato in particolare in Belgio e in Gran Bretagna.
Il margine operativo lordo del Gruppo Sorin nel terzo trimestre è stato pari a Euro 13,6 milioni, contro Euro 16,9 milioni nell'analogo periodo 2003 (a parità di cambi). In miglioramento il risultato operativo che, a parità di cambi, è passato da Euro –3,9 milioni del terzo trimestre 2003 ad Euro –2,1 milioni del terzo trimestre 2004, che ha peraltro risentito di oneri non ricorrenti per Euro 1,3 milioni.
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo Sorin al 30 settembre 2004 è stato pari a Euro 331,2 milioni, e si confronta con Euro 317,6 milioni al 30 giugno 2004.
Il ritardo nel lancio di Janus, la cui recente approvazione ne consente ora la commercializzazione, e il persistere dei problemi produttivi nella Cardiac Rhythm Management a tutto il terzo trimestre, portano il Gruppo a confermare la previsione di fatturato 2004 a Euro 720 milioni, mentre il margine operativo lordo del 2004 è previsto nell'ordine di Euro 70 milioni.
A valle di un'intensa politica di acquisizione e aggregazione svolta negli ultimi anni, e a valle del lavoro effettuato negli ultimi mesi volto alla risoluzione dei principali problemi all'interno delle unità operative (relativi in particolare alla produzione CRM e all'approvazione e lancio di Janus), il Gruppo ritiene sia giunto il momento di passare dall'aggregazione a una fase di più completa integrazione, con l'obiettivo di estrarre tutto il valore ad oggi inespresso. A tale scopo, il management ha finalizzato un'analisi delle azioni da intraprendere per accelerare il recupero di redditività ed efficienza del sistema produttivo ed organizzativo.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il programma di ristrutturazione industriale e di riorganizzazione operativa, da cui ci si attende un beneficio sul reddito operativo stimabile in circa Euro 50 milioni a regime dal 2006.
Il programma è articolato nei seguenti progetti principali:
Progetti di ristrutturazione industriale
-
Consolidamento della produzione delle valvole cardiache meccaniche in un solo sito produttivo di eccellenza a Saluggia (Vercelli, Italia), con il graduale trasferimento della produzione delle valvole Carbomedics da Austin (Texas, USA), che resterà un sito di assemblaggio del prodotto finito per il mercato nordamericano. L'intervento consentirà di beneficiare delle economie di scala e del know-how tecnologico acquisito in decenni di attività nel sito di Saluggia, dove sono già state prodotte, a partire dal 1977, centinaia di migliaia di valvole meccaniche impiantate con successo in oltre 70 nazioni senza che si sia verificato alcun caso di cedimento strutturale. Il piano di integrazione delle attività operative e delle tecnologie, che vede la collaborazione delle migliori risorse del Gruppo, sarà guidato dal management di Carbomedics. Il trasferimento avverrà gradualmente ed è previsto completarsi entro il primo trimestre del 2006. Il trasferimento dei processi produttivi sarà gestito nell'ottica di assicurare il pieno rispetto delle normative CE e FDA (Food and Drug Administration) e la continuità delle relative autorizzazioni. I vantaggi attesi da tale integrazione sono rappresentati: dalla maggiore flessibilità operativa nella gestione dei marchi e delle linee di prodotto, che consentirà al Gruppo di compensare eventuali fluttuazioni di mercato; da significative economie di scala e riduzione dei costi di fabbricazione; da una maggiore integrazione tra le attività di produzione e ricerca e sviluppo. Per le ragioni citate, il trasferimento consentirà quindi il rafforzamento strategico dell'area valvole cardiache del gruppo Sorin e, in particolare, del marchio Carbomedics, che beneficerà della più alta concentrazione al mondo di risorse tecnologiche e di know-how specifico.
- Trasferimento della produzione dei filtri per emodialisi da Saluggia al sito principale della Bellco di Mirandola (Modena, Italia), con la conseguente riduzione dei costi di produzione grazie all'integrazione con le altre attività renali. In tal modo verranno altresì liberati spazio e risorse per il rafforzamento delle attività cardiovascolari a Saluggia, ivi compresa la produzione degli stent a rilascio di farmaco.
Inoltre, è stato avviato un piano rivolto al miglioramento dell'efficienza, della flessibilità, del time-to-market e dei costi di produzione delle linee cardiopolmonari e autotrasfusione.

L'operazione non comporta alcun specifico rischio attuale o potenziale di conflitto di interesse delle parti correlate coinvolte nella operazione. Gli immobili oggetto dell'operazione sono parte del sito di Saluggia ove Sorin svolge e come detto intende ulteriormente sviluppare la propria attività.
I citati immobili sono già in uso dalle società del gruppo Sorin. Il prezzo di cessione è stato determinato in misura corrispondente al valore di mercato degli immobili quale risultante dalla perizia redatta dalla American Appraisal Italia. Il prezzo sarà pagato alla data del rogito previsto entro il 13 dicembre 2004. Le società Sorin che procederanno all'acquisto stipuleranno un mutuo ipotecario per un importo di Euro 5,8 milioni, che è in via di perfezionamento.
Non è prevista nessuna variazione dei compensi degli amministratori Sorin in conseguenza delle operazioni di acquisto degli immobili.
Progetti di riorganizzazione operativa
Il progetto di riorganizzazione operativa ha l'obiettivo di ridurre i costi fissi, allineandoli all'attuale giro d'affari e migliorando la produttività della struttura attraverso le seguenti leve di intervento:
-
Riduzione ed integrazione delle entità legali commerciali (da 65 a fine 2003 a 32 a fine 2005) con creazione di società uniche "Sorin Group" nei singoli paesi e conseguente riduzione dei costi amministrativi e societari.
-
Razionalizzazione e miglioramento dell'efficienza dei processi amministrativi e di supporto operativo al business, anche attraverso la creazione di servizi condivisi per aree omogenee.
- Focalizzazione dei processi e delle risorse sulle attività a maggior valore aggiunto, con conseguente eliminazione/riduzione delle attività a valore marginale.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di accantonare nel 2004 fondi per ristrutturazioni per Euro 32,1 milioni. Da tali attività il Gruppo Sorin si attende un impatto positivo sulla redditività già a partire dal 2005.
"Da quando il Gruppo Sorin si è quotato alla Borsa Italiana il 5 gennaio 2004, sono state intraprese numerose iniziative per migliorare l'efficienza operativa e la posizione competitiva delle diverse business unit. Siamo fortemente determinati a crescere, sia in termini di fatturato che di redditività e di cash flow, al fine di assicurare un adeguato ritorno agli azionisti", ha dichiarato Drago Cerchiari, Amministratore Delegato di Sorin. "Il programma di ristrutturazione e di riorganizzazione approvato oggi ci consentirà di abbassare in modo significativo il punto di pareggio e di liberare risorse finanziarie da investire nello sviluppo dei business a maggiori potenzialità di crescita".
Il Gruppo Sorin (Codice Reuters: SORN.MI) è leader mondiale nelle tecnologie medicali per cardiochirurgia ed offre terapie innovative per il trattamento dei disturbi del ritmo cardiaco, nella cardiologia interventista e nella cura delle patologie renali croniche. Il Gruppo Sorin comprende le società: Bellco, CarboMedics, COBE Cardiovascular, Dideco, ELA Medical, Mitroflow, Soludia, Sorin Biomedica, Stöckert. Il Gruppo Sorin opera in più di 80 paesi in tutte le aree geografiche del mondo, con circa 4800 dipendenti, servendo oltre 5000 centri di cura, sia pubblici che privati.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.sorin.com
Marilena Giavara
Director, Corporate Communications & Investor Relations
Tel. +39-02-6332201
e-mail: marilena.giavara@sorin.com